251118
antico opificio di manutenzione poetica
bonny
brianzolitudine
col favore delle nebbie
diversicoli
ermione
farolit
farouche
ida krot
maria
naima2
orsarossa
pilgram
proteus
rififì
Roboris
stefano
triana
tristano
visitato *loading* volte
Parto. Non so per dove.
Parto per non più stare
qui dove m'ha lasciato
l'allegrezza del cuore.
Parto per non tornare.
Parto col sacco a pelo
maglioni contro il freddo
e un vestito da sera.
Parto a piedi col cane.
Taglierò per i boschi
e prima che sia notte
sarò oltre il confine
dei miei pensieri foschi.
Vi lascio il mio ritratto
questi vecchi versetti
e allegrezza d'accatto.
Notte di poche stelle,
notte spugnosa, spessa,
mi è caduta dal cuore
la cara mia allegrezza.
Ahi, mi sono ferita
per coglierne un frammento
che m'ingannava un poco
sull'asfalto, già spento.
Notte senza una stella,
notte di seta, colma
d'ogni profumo, vela
gonfia
di desideri.
Lui mente, come sai:
mente ogni volta che può,
diceva, come se ormai
non le importasse più
o fosse cosa priva
di importanza, non grave,
un piccolo difetto
che non faceva male.
In questo lei mentiva
e l'altra lo sapeva.
hulda in C'era stato mi pareu...
hulda in C'era stato mi pareu...
utente anonimo in Sono nata domanisott...
farouche in Sono nata domanisott...
amorose
così va il mondo
favole
giorni nostri
liete e speranzose
risentite
senza senso
sogni
tempo
tragiche
zizoleta